Tre città italiane tra le 25 più belle del mondo secondo la World’s Best Awards 2025.
Ogni anno milioni di turisti si mettono in viaggio per scoprire nuovi angoli del mondo, ma solo alcune città riescono a imprimersi davvero nella memoria. Secondo l’ultima classifica World’s Best Awards 2025 pubblicata dalla rivista Travel + Leisure, ci sono destinazioni che, più di altre, restano nel cuore di chi le visita. Firenze, Roma e Siena sono le tre città italiane che hanno conquistato un posto nella prestigiosa lista, confermando il fascino intramontabile del nostro Paese. Accanto a loro, metropoli asiatiche, città coloniali e destinazioni esotiche tracciano una mappa globale della bellezza urbana.
Viaggiatori da tutto il mondo incoronano le città simbolo del viaggio
La classifica di Travel + Leisure si basa sulle recensioni di migliaia di viaggiatori che hanno valutato centinaia di città in base a diversi criteri: qualità del cibo, patrimonio culturale, ospitalità, attrazioni, possibilità di shopping e rapporto qualità-prezzo. Al primo posto si colloca San Miguel de Allende, in Messico, seguita da Chiang Mai in Thailandia e Tokyo, a conferma della crescente attrazione per mete asiatiche e città che offrono un mix bilanciato tra modernità e tradizione.
Il fascino dell’Estremo Oriente continua a influenzare le preferenze dei turisti internazionali. Bangkok, Kyoto e Hoi An risultano tra le più amate, così come Città del Messico, Jaipur, Ubud e Cuzco, quest’ultima tappa obbligata per chi visita il Perù. L’elenco, variegato e sorprendente, include sia capitali ultramoderne che centri storici più raccolti, capaci però di offrire un’esperienza autentica e memorabile.

Firenze si posiziona undicesima, risultando la più votata tra le italiane – colonnedercole.it
Il dato più interessante per l’Italia riguarda proprio la presenza di tre città nel ranking globale, a conferma di quanto il nostro patrimonio artistico e culturale sia ancora una leva potente nel turismo internazionale. Firenze si posiziona undicesima, risultando la più votata tra le italiane. La città toscana continua a stupire per l’equilibrio tra arte rinascimentale, artigianato locale e vivibilità urbana. Tra le sue piazze e chiese si respira una storia che non ha bisogno di presentazioni.
Anche Roma, pur lontana dalle prime dieci posizioni, si difende con un diciottesimo posto. La capitale resta una delle città più visitate al mondo e i motivi sono evidenti: monumenti iconici, musei di rilevanza mondiale, quartieri storici e una stratificazione culturale che attraversa i secoli. Sebbene alcuni viaggiatori abbiano segnalato difficoltà legate all’organizzazione urbana, il fascino della “Caput Mundi” resta immutato.
A chiudere il trittico tricolore, Siena al ventitreesimo posto. Una posizione che conferma come anche piccole città italiane possano competere a livello internazionale grazie alla cura del centro storico, all’atmosfera intima e alle tradizioni locali fortemente radicate. Piazza del Campo, il Duomo e le contrade non sono semplici attrazioni, ma parte viva della quotidianità senese. Un modello di turismo lento che continua a riscuotere successo.
Il fascino italiano resiste alle nuove tendenze del turismo globale
L’inserimento di Firenze, Roma e Siena tra le 25 città più belle del mondo avviene in un momento in cui il turismo internazionale sembra virare verso esperienze immersive, città più piccole e una maggiore attenzione alla sostenibilità. Le tre italiane premiate riescono, ciascuna a modo proprio, a soddisfare queste richieste.
Firenze, per esempio, riesce a conciliare le esigenze del turismo culturale con una vivibilità che molte grandi città europee stanno perdendo. Il sistema museale integrato, l’accessibilità del centro storico e il valore della gastronomia locale sono elementi apprezzati dai visitatori. Anche il rapporto tra turismo e cittadini è oggetto di continui miglioramenti da parte delle istituzioni, nel tentativo di equilibrare flussi e qualità della vita.
Roma, pur essendo una metropoli, continua a offrire angoli di straordinaria bellezza e silenzio. Dalle rovine romane ai giardini segreti, la città custodisce un patrimonio sconfinato, difficile da esaurire in un solo viaggio. La presenza nella top 25 è una conferma della sua resistenza turistica, nonostante problemi noti legati al traffico, alla manutenzione e al sovraffollamento in alta stagione.
La vera sorpresa è forse Siena, che rappresenta al meglio quella parte d’Italia meno caotica, più raccolta e profondamente identitaria. La città è riuscita a preservare la sua struttura medievale, a valorizzare il Palio non come evento commerciale, ma come espressione culturale viva, e a promuovere un’offerta enogastronomica locale senza trasformazioni artificiali. I turisti che scelgono Siena cercano un’esperienza di autenticità, lontana dalle rotte più battute ma non per questo meno intensa.
La classifica di Travel + Leisure è uno specchio delle nuove esigenze del turismo post-pandemico: meno frenesia, più contenuto. L’Italia, con la sua varietà urbana e il suo equilibrio tra memoria e presente, ha ancora molto da offrire. E le sue città continuano a dimostrarlo, classificandosi tra le più amate al mondo.








