"Il volume presenta titoli,
occhielli, illustrazioni, impaginazione di tipo giornalistico:
un incalzante susseguirsi di interviste vere con studiosi
contemporanei, di interviste immaginarie con personaggi
del passato, di forum, perizie, udienze di tribunale.
Frau organizza un immaginifico Forum su Atlantide,
cui partecipano oltre a Crizia, Dionigi di Alicarnasso
& C., anche numerosi specialisti moderni".
Piero Pruneti
& Sergio Rinaldi Tufi
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"Sergio Frau non ha niente
a che fare con la schiera dei cacciatori di misteri
ai quali abbiamo dovuto abituarci.... Guarda al Mediterraneo
di 2500 (o 5000) anni fa, con lo stesso occhio che gli
inviati di politica estera rivolgono alle vicende dei
quadranti "caldi" del pianeta di oggi".
Mario De Murtas
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"E se le Colonne fossero state
proprio lì, dove Frau dice che erano? Uscendone
ci troveremmo davanti a un'isola, sì. E che isola!
Al tempo dei Greci era considerata la più grande
del mondo: la Sardegna".
Alberto Casti
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"Di un'inchiesta ha, infatti,
tutte le caratteristiche: indagine che attraversa fonti
storiche e mitologiche, testi antichi e trattati moderni,
documenti scientifici e interpretazioni spesso frettolosamente
acquisite; e procede con la comparazione di monumenti
fra loro distanti, l'esame di tracce e vestigia, le
visite sul campo. Tutto esplorato senza alcuna presunzione".
Mauro Manunza
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"...È un libro così
pieno e così complesso che non si riesce a definirlo:
per questo, anche è straordinario. E tiene l'attenzione
sempre sveglia. E gioca brutti tiri a chi credeva che
determinate questioni fossero ormai assodate. O che
fosse impossibile ristudiarle. Bello il caso di Atlantide,
che - proprio lo spostamento a Est delle Colonne - permette
di identificare senza difficoltà con la Sardegna".
Maria Giulia Amadasi
Guzzo
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"Spesso le intuizioni più
felici provengono dai non addetti ai lavori. Tale è
quella di Frau che le Colonne di Eracle abbiano avuto
una loro originaria ubicazione presso il Canale di Sicilia...".
Lorenzo Braccesi
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"Quando il mondo si "allarga"
è quasi inevitabile che se ne trasferiscano più
in là gli immaginari confini... La ricerca di
Frau ha l'andamento travolgente caratteristico dei libri
in cui l'autore riversa tutto se stesso, travolgendo
gli argini. È un monumentale e scherzoso dossier
che contribuisce a illuminare un problema serissimo".
Luciano Canfora
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"Ma attenzione: quello di Frau
è un "gioco" serio, anzi serissimo...
Al contrario: un vento laico, furiosamente avido di
sapere, sospinge "Le Colonne d'Ercole" verso
approdi tanto rischiosi quanto seducenti... Alla fine,
i suoi dubbi sono i tuoi".
Giancarlo De Cataldo
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"Le prime reazioni degli storici
più autorevoli lasciano supporre che Frau abbia
colto nel segno e introdotto un'idea che li costringerà
a riscrivere (non di malavoglia, però) molti
capitoli della storia e dell'archeologia...".
Federico Di Trocchio
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"Frau mostra, volta a volta,
come - riplasmando la geografia preellenistica entro
i limiti di queste sue Colonne fra Malta e Libia - non
ci sia più bisogno di correggere testi antichi
o bacchettarne gli autori. Si riporta così l'orizzonte
dei Greci più antichi ai mari che li circondano
e che li uniscono alle loro colonie, lasciando a un
severo controllo fenicio-punico il Mediterraneo occidentale...".
Sergio F. Donadoni
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"Le "Colonne d'Ercole,
un'inchiesta" lancia una teoria rivoluzionaria.
Condotta con rigore l'indagine di Frau è affascinante:
costringe chiunque a ripensare, alla luce di queste
conclusioni inaspettate, molte delle certezze che riguardano
gli studi in corso...".
Louis Godart
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"È un librone straordinario,
pieno di tutti i riferimenti per capire dov'erano le
Colonne d'Ercole, dov'è che Ercole aveva piazzato
questa fine del mondo conosciuto...".
Piero Dorfles
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"Questo non è il libro
di uno scienziato, ripete Frau, io non sono un antichista,
un geologo, un geografo, uno storico... I ben concatenati
dubbi di Sergio Frau vale la pena di goderli come una
movimentatissima crociera a vela su e giù tra
secoli, isole, civiltà, miti...".
Carlo Fruttero
& Franco Lucentini
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"Affascinante - e per molti
aspetti clamoroso - il libro di Frau è prima
di tutto una conferma dell'applicazione del metodo scientifico
alla storia degli uomini e perfino ai miti più
antichi, con buona pace di chi pensava che i Sardi non
sapessero navigare. In secondo luogo è un assoluto
godimento della mente che ricompone quella dicotomia
fra scienziati e umanisti che troppi danni ha già
causato in un paese guastato, all'origine, dall'anatema
crociano contro la scienza...".
Mario Tozzi
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"Tornerò, allora, con
Frau in quei luoghi già da me visitati e proverò
a riconsiderarli alla luce della sua "riformulazione
della prospettiva di studio": "anamorfosi"
la chiama lui, termine che a me pare bruttino e che,
però, è proprio quello adatto, c'azzecca
bene con la storia delle Colonne spostate ai margini
del mondo conosciuto...".
Sergio Ribichini
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